Descrizione
Colle di Val d’Elsa, città natale dello scultore Arnolfo di Cambio e dello scrittore Romano Bilenchi, candidata a Capitale italiana della Cultura 2028, è nella short list delle dieci finaliste.
Conosciuta per l’antica tradizione del cristallo e immersa nella campagna toscana tra Siena e Firenze, Colle propone un progetto che intreccia memoria, partecipazione e innovazione. Una città che investe nella cultura come motore di inclusione e sviluppo, e che oggi invita tutti a riscoprirla: camminando nel suo centro storico, lungo la Francigena, visitando i musei, partecipando agli eventi. La cultura, come la candidatura di Colle, è un processo collettivo da costruire insieme.
Per saperne di più sulla città e sulla candidatura: https://colle28.it/
A cura di
Contenuti correlati
- Il Museo Archeologico compie 50 anni: una serata per celebrare la rinascita di Palazzo Pretorio
- Da Mozart a Piazzolla: I Cameristi Toscani protagonisti del secondo appuntamento del Valdelsa Chamber Music Festival
- Fantasticherie incanta Colle Alta: oltre 2 mila persone per una prima edizione da record
- Nuovo orario per 'Fantasticherie' in Colle Alta
- A Colle di Val d'Elsa nasce Valdelsa Chamber Festival, prima edizione della rassegna dedicata alla grande musica da camera
- Festival of the Sun, il ringraziamento dell'Amministrazione comunale alla città
- Colle Alta si prepara a un grande evento: cambiano viabilità, sosta e accessi nel centro
- Colle di Val d'Elsa: Lions Club Valdelsa dona una scultura di Arnolfo di Cambio realizzata da Balducci
- IN SCADENZA IL 10 GIUGNO: Servizio Civile 2026: il Comune di Colle di Val d’Elsa cerca 7 giovani per i nuovi progetti
- A Colle di Val d’Elsa torna “Deported”, il film noir americano girato in città con le comparse colligiane nel 1949
Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2026, 12:31