Descrizione
L’Amministrazione Comunale di Colle di Val d’Elsa promuove il progetto “Fonti di libertà - Omaggio alle Madri Costituenti ”, un’iniziativa inserita in un programma più ampio volto alla valorizzazione del ruolo delle donne nella storia, nella cultura e nel tessuto sociale e politico della comunità.
Il progetto intende rafforzare la consapevolezza del contributo femminile alla costruzione della democrazia repubblicana e potrà svilupparsi attraverso ulteriori azioni, tra cui l’intitolazione di spazi pubblici, il coinvolgimento delle scuole, iniziative artistiche e culturali, la mappatura della toponomastica cittadina e la realizzazione di un archivio pubblico dedicato alle donne di Colle di Val d’Elsa.
Nel giugno del 1946, con il diritto di voto e l’ingresso nelle istituzioni, le donne segnarono una svolta storica per il Paese, partecipando attivamente alla stesura della Costituzione della Repubblica Italiana. Tra le 21 Madri Costituenti, protagoniste di questo fondamentale passaggio democratico, il progetto rende omaggio a tre di loro, Maria Agamben Federici, Teresa Mattei e Teresa Noce. Donne che hanno lottato con coraggio e determinazione per costruire una democrazia più giusta, inclusiva e partecipata.
Furono relatrici su temi importanti soprattutto in merito alle garanzie economico-sociali per l'esistenza della famiglia e proposero spesso anche un punto di vista in forte discontinuità sia con la cultura giuridica sia con i costumi di quegli anni.
Si trattava di donne sicuramente diverse: per orientamento politico, per età, per esperienze personali, per formazione culturale e anche per provenienza geografica. Seppero però quasi sempre superare quanto le divideva per far prevalere ció che le univa e cioè la ferma volontà di garantire alle donne italiane una posizione di parità formale e sostanziale nell'impianto della nostra Costituzione. Questo era il collante che le teneva insieme. Una posizione che le rendesse protagoniste attive nella vita della nascente Repubblica che esse stesse, con pari sacrificio rispetto agli uomini, avevano contribuito a conquistare.
Le fontane, simbolo di vita, incontro e memoria e allo stesso tempo spazi di vita urbana quotidiana, si trasformano in testimonianze vive del contributo femminile alla nascita della nostra Repubblica.
Non c’è piena cittadinanza senza uguaglianza e non c’è uguaglianza senza memoria. Dare spazio alla memoria delle donne significa arricchire il nostro sguardo sul passato e costruire insieme un futuro più giusto e condiviso.
Colle di Val d’Elsa è una città che guarda avanti, a partire dalle sue radici.
Una comunità che riconosce il valore della partecipazione, della pluralità e della democrazia — così come le hanno sognate - e costruite, le Madri Costituenti.
Programma della giornata:
- Ore 10:00 - Piazza Santa Caterina:
- presentazione del progetto da parte dell'Assessore Monica Sottili
- Letture biografia della Madre Costituente a cui è intitolata la fontana e lettura lettera dedicata da parte di Valentina Ottaviani e Angela Bargi
- Ore 11:00 - Area Boschi
- presentazione del progetto da parte dell'Assessore Monica Sottili
- Letture biografia della Madre Costituente a cui è intitolata la fontana e lettura lettera dedicata da parte di Roberta Cucini e Sofia Zanotti
- Ore 11:30 - Piazza Arnolfo di Cambio
- presentazione del progetto da parte dell'Assessore Monica Sottili
- Letture biografia della Madre Costituente a cui è intitolata la fontana e lettura lettera dedicata da parte di Samuela Boldrini e Patrizia Belli
- Intervento di Paola Malacarne
Scopri le fontane e la storia di queste tre donne:
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Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2026, 14:27