Descrizione
L’Amministrazione comunale di Colle di Val d’Elsa ha trasmesso alla Regione Toscana una comunicazione ufficiale, a firma del Sindaco, in risposta alla richiesta pervenuta in data 18/06/2026 relativa alla procedura di verifica delle ANPIL ai sensi dell’art. 113 della L.R. 30/2015.
Nella nota inviata all’Assessorato regionale all’Ambiente, all’Economia circolare e alle Bonifiche, il Comune ha espresso parere favorevole alla trasformazione dell’ANPIL presente sul territorio comunale in un Sito della Rete Natura 2000.
L’Amministrazione comunale ha inoltre valutato come preferibile l’istituzione di un nuovo Sito Natura 2000 rispetto all’estensione della ZSC Montagnola Senese, in considerazione delle differenti caratteristiche ecologiche, ambientali e territoriali rispetto all’area interessata. È stato inoltre rilevato come, pur risultando prossima, la ZSC Montagnola Senese non confini direttamente con il territorio comunale, elemento che rende meno coerente l’ipotesi di ampliamento del sito esistente rispetto alla costituzione di un nuovo sito autonomo, maggiormente rappresentativo delle specificità locali.
La posizione dell’Ente si fonda anche su recenti studi e approfondimenti scientifici disponibili, tra cui ricerche condotte dall’Università di Siena, che evidenziano il rilevante valore naturalistico e ambientale dell’area interessata e la necessità di una tutela più strutturata e coerente.
Il passaggio verso l’inserimento del Parco dell’Elsa nella rete Natura 2000 rappresenta un rafforzamento del livello di tutela ambientale, in quanto l’area verrebbe ricompresa nel sistema europeo di conservazione previsto dalla Direttiva Habitat, superando l’attuale inquadramento regionale delle ANPIL.
Al termine dell’iter, l’area entrerà nella rete Natura 2000, con l’applicazione della Valutazione di Incidenza (VINCA) per piani e progetti potenzialmente incidenti sull’area e con l’obbligo di dimostrare la compatibilità di eventuali interventi con la conservazione di habitat e specie protette.
Per il Parco dell’Elsa, tale evoluzione comporterà un rafforzamento significativo della tutela, con l’adozione di criteri di valutazione ambientale più stringenti e maggiormente basati su evidenze scientifiche, nonché con l’applicazione di livelli di verifica più elevati per eventuali interventi infrastrutturali idrici o energetici.
Il procedimento tecnico-amministrativo proseguirà nei prossimi mesi fino alla conclusione dell’iter, prevista entro il 31 dicembre 2026.
Puoi leggere qui: il comunicato stampa
A cura di
Contenuti correlati
- Svolta per via delle Lellere: l'isola ecologica diventa Centro di Raccolta comunale
- SentierElsa, sicurezza e accoglienza: giovedì 30 aprile 20 guardie volontarie riceveranno l’attestato dal Comune
- Venerdì 1° maggio 2026 – Sciopero generale nazionale
- Bonus idrico 2026: c’è tempo fino al 10 maggio per presentare domanda
- Rifiuti, prosegue la sanificazione delle postazioni sul territorio comunale
- Emergenza Zanzare: Come Difendersi e Prevenire la Proliferazione
- Colle di Val d’Elsa installa tre centraline AirQino per il monitoraggio della qualità dell’aria
- Colle di Val d’Elsa aderisce a “M’illumino di Meno 2026 – M’illumino di Scienza”
- Contributo ai proprietari di animali di affezione per spese veterinarie
Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2026, 14:20